Pazienti e familiari: soli di fronte alla malattia?
Il cancro resta, per retaggio culturale, avvolto da un’alea di malattia invincibile. Ecco perché la LILT Modena è al fianco di chi affronta la diagnosi — e di chi gli sta accanto.

“Un malato di tumore è, proprio per la natura del suo male, tra i più vulnerabili.”
Il cancro è una patologia importante, con purtroppo tutt’oggi un’alta percentuale media di mortalità, ancora avvolta, per retaggio culturale e manifestazioni cliniche, da un’alea di malattia invincibile. Molto è stato fatto per incrinare questa concezione, eppure ancora oggi una diagnosi di tumore viene vissuta in maniera intensa e tormentata, anche a livello psicologico, dal malato come dai suoi familiari.
Di fronte a una diagnosi, il malato oncologico è spesso confuso, paralizzato dalla mancanza di conoscenza e condizionato dalle paure direttamente correlate alla sua malattia. Decidere la terapia alla quale sottoporsi, o il centro dove farsi curare, diventa un’impresa davvero difficile — anche per i familiari, il più delle volte impreparati a gestire la situazione con equilibrio.
Pazienti e famiglie spaesati
A fronte delle nuove capacità curative della medicina, pazienti e famiglie si muovono con difficoltà nel tentativo di usufruire dei servizi teoricamente disponibili.


