

Una speranza di vita oltre la malattia.
Casa Luce e Sorriso Giovanni Paolo II ospiterà i pazienti usciti dal ciclo di cura e i loro famigliari, che necessitano di un periodo di convalescenza, sollievo e riabilitazione.
“Un sorriso non costa nulla ma vale tanto. Arricchisce chi lo riceve e chi lo dona. Non dura che un istante, ma il suo ricordo è talora eterno.
Nessuno è così ricco da poterne far a meno. Nessuno è così povero da non poterlo dare. In casa porta felicità, nella fatica infonde coraggio.
Un sorriso è un segno di amicizia, un bene che non si può comperare, ma soltanto donare. Se voi incontrerete chi un sorriso non vi sa dare, donatelo voi — perché nessuno ha tanto bisogno di sorriso, come colui che ad altri darlo non sa”
P. FABER
“Un sorriso non costa nulla ma vale tanto. Arricchisce chi lo riceve e chi lo dona. Non dura che un istante, ma il suo ricordo è talora eterno.
Nessuno è così ricco da poterne far a meno. Nessuno è così povero da non poterlo dare. In casa porta felicità, nella fatica infonde coraggio.
Un sorriso è un segno di amicizia, un bene che non si può comperare, ma soltanto donare. Se voi incontrerete chi un sorriso non vi sa dare, donatelo voi — perché nessuno ha tanto bisogno di sorriso, come colui che ad altri darlo non sa”
P. FABER

Ottant’anni al fianco dei malati e delle loro famiglie
In oltre 80 anni di attività, Lega Tumori ha assistito migliaia di pazienti ed è stata accanto a tanti famigliari. Dare una speranza di vita oltre la malattia è l’impegno attuale.
Quando Casa Luce e Sorriso Giovanni Paolo II aprirà le porte, offrirà un luogo pensato per accompagnare pazienti e famiglie in uno dei momenti più delicati del percorso di cura: quello della convalescenza e del ritorno, passo dopo passo, alla vita di ogni giorno.
Chi ospiterà Casa Luce e Sorriso
La struttura sarà pensata per accogliere due categorie di persone, in un percorso di cura che non si ferma alla terapia.
Uno spazio pensato per accogliere
Un centro che sorge sull’Appennino modenese
Casa Luce e Sorriso Giovanni Paolo II sta sorgendo a Casola di Montefiorino. Sarà costituita da unità abitative con appartamenti per l’alloggio dei pazienti e dei famigliari, con una capienza stimata di 60 ospiti circa, da ambulatori e da un centro polifunzionale per le terapie riabilitative, contornata da un’area verde attrezzata a percorso salute e da un’area polifunzionale per attività sportive, socializzazione e interventi sanitari d’urgenza.
01
Le unità abitative
Strutture realizzate tramite il recupero di edifici già esistenti con materiali naturali quali sasso e legno, con criteri di bioedilizia e nel rispetto della tipologia delle costruzioni dell’Appennino modenese. Altri alloggi nasceranno dalla rifunzionalizzazione degli edifici adiacenti, adibiti in passato a scuola e casa pastorale, concessi in comodato d’uso dal Comune di Montefiorino e dalla Comunità Pastorale di Casola. Complessivamente l’intera struttura potrà ospitare circa sessanta persone tra pazienti e accompagnatori.
02
La struttura polifunzionale
Comprenderà quattro ambulatori, una piscina per terapie di riabilitazione in acqua e idro-balneoterapia, una palestra con attrezzature per il reintegro delle funzionalità organiche, locali dedicati a musicoterapia, yoga, danzaterapia e tecniche di rilassamento, spazi per sedute fisioterapiche mirate, linfodrenaggio e manipolazione, incontri di counselling psicologico e lezioni di riabilitazione per pazienti colonstomizzati e laringectomizzati, per i quali sarà centro nazionale di riferimento.
03
Il contesto ambientale
Casa Luce e Sorriso Giovanni Paolo II sarà un centro aperto alla socialità: un ampio parco attrezzato come percorso salute la cingerà, mentre un’area attigua ospiterà spazi per l’attività sportiva, l’aggregazione e un punto di atterraggio per gli elicotteri dell’emergenza sanitaria e della protezione civile.
I volontari: un valore aggiunto
Casa Luce e Sorriso Giovanni Paolo II riunirà in sé la cultura medica e assistenziale, i tratti di profonda umanità dei luoghi e degli operatori, il sorriso dell’accoglienza. In Casa Luce e Sorriso nessuno di questi tratti vivrà senza gli altri, tutti alimentati dalla profonda vicinanza al malato, da una competenza ampia, corretta, precisa, puntuale ed empatica, a testimoniare l’impegno per creare un percorso “umano”, non solamente sanitario.
A condurre per mano gli ospiti all’interno di Casa Luce e Sorriso Giovanni Paolo II saranno i volontari socio-assistenziali, che si occuperanno di affiancare il personale sanitario per non fare mai mancare l’apporto di un abbraccio e il brillare degli occhi che si aprono in un sorriso.
Cosa faranno, ogni giorno
Le persone dietro al disegno di Casa Luce e Sorriso
— COMMITTENTE
Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori
Sezione Provinciale di Modena ONLUS
— PROGETTO
Arch. Ivan Galavotti
— COLLABORATORI
Arch. Susanna Maestri
Ing. Leonardo Lazzari
Ing. Nino Bocchi
Geom. Cesare Gaetti
Le modalità di versamento
Un dedica per chi ami
Nella Casa Luce e Sorriso ci sono molti spazi da riempire con la vostra generosità. Oltre ai liberi contributi, è possibile dedicare locali, spazi, arredi o attrezzature in memoria di una persona amata, o in ricordo di un momento felice: gesti generosi a cui LILT darà adeguata visibilità.
Mattone dopo mattone, grazie a voi
Mattone dopo mattone, grazie a voi
Casa Luce e Sorriso Giovanni Paolo II sta crescendo grazie all’aiuto di amici e sponsor. Molto resta ancora da fare, ma grazie all’aiuto di tanti, generosi e sensibili, abbiamo fede di poter realizzare il primo Centro di Riabilitazione Oncologica e terapie Multi Modali in Italia.
- Ass.ne Sindacale Aziendale Dipendenti BPER UNISIN
- GoldArt Ceramica SpA
- Associazione Modenese “La Nostra Voce”
- Associazione Onlus Meridiana Solidarietà — Casinalbo di Formigine
- Banca Popolare dell’Emilia Romagna
- Circolo degli Artisti di Modena
- Complemento Oggetto srl — Guida al Volley
- Comune di Montefiorino
- Modena FC
- Oleonova srl — Villavara di Bomporto
- Unione Nazionale Cooperative Italiane — Emilia Romagna
- Aceto del Duca – San Vito di Modena
- Alessandro Aprile – Nonantola
- Antonio Cipolletta, Elena Ciotola – Napoli
- Arveno Ioan – Città di Castello
- Asystel s.p.a – Milano
- Balestri Michele
- Balestrini Silvana – Firenze
- Baracchi Elda – Carpi
- Bedoni Stefani Marisa – Casola di Montefiorino
- Bellentani Paolo – Carpi
- Bellotti Don Livio – Pozza di Maranello
- Bellucci Maurizio – Modena
- Bernardi Amabile – Lama Mocogno
- Bernardi Maria – San Damaso di Modena
- Bianconi Alessandro – Modena
- Boni & Zini snc – Modena
- Bononcini Candida – Pavullo
- Borghi Geminiano – Castelnuovo Rangone (MO)
- Boschi Stefano – Modena
- Botti Mario
- Camellini Maria Luisa – Modena
- Campagnoli Marco – Modena
- Campi Alberto – Mirandola
- Capone Rosalba – Carpi
- Cassanelli Roberto – Corlo
- Cavallini Dafne – Albareto di Modena
- Cecchini Marinella – Montefiorino
- Ceramiche Riwal – Fiorano Modenese
- Cetac scrl – Modena
- Champion Europe spa – Carpi
- Champion Europe spa – Carpi (MO)
- Collettivo Gialloblù tifoseria pallavolo – Modena
- Comune di Bomporto
- Congiu Chiarina – Modena
- Copra Valley – Piacenza
- Corradi Massimo – Modena
- Costi Maria – Maranello
- Dainese Donatella – Modena
- Daldossi Gianluigi
- Dallari Lorenzo e Lanfranco
- Dotti Gabriella – Modena Drive Beer
- EcoCeramica – Casalgrande (RE)
- Essequattro Studio consulting – Modena
- Famiglia Bedodi – Casola
- Famiglia Maselli Ilvano – Modena
- Fantini Antiniska
- Fantini Rosanna – Castelbelforte
- Ferrari Clementina – Casola di Montefiorino
- Ferrari Paolo – Montale
- Ferretti Gianluca – Montefiorino
- FIPAV Lombardia
- Gaetti Amelia – Milano
- Gardosi Sergio – Modena
- Gatti Patrizia – Finale Emilia
- Gazzotti f.lli snc – Pavullo nel Frignano
- Ghirardelli Orazio
- Ghirardelli Orazio – Casola
- Giannasi Alessandro – Sassuolo
- Gibertini Beatrice – Modena
- Gigli Pasquale – Casola di Montefiorino
- Gigli Pasquale – Casola di Montefiorino
- Giovanardi Lidua Rosaria – Nonantola
- Gold Art Ceramica – Pavullo
- Gruppo Alpini di Monfestino
- Gruppo Sposi della Parrocchia di Santa Croce di Carpi
- Gualdi Giova e Renata – San Martino in Rio
- Il Legno è Vivo! di Cattani Carlo – Modena
- Incerti Silvia – Modena
- Ing. Ferrari spa – Modena
- Lugli e Baraldi Hotel
- Donatello – Modena
- Magnani Edda
- Magnoni Romana
- Malagoli Roberta – Levizzano Rangone
- Mantovani Marco ed Elda – Modena
- Mattioli Rosanna – Modena
- Mattioli Rosanna – Modena
- Meris Emma Rosa
- Migaldi Mario
- Migaldi Mario – Modena
- Monresin spa – Modena
- Montagnani Paola – Modena
- Montanari srl – Modena
- Morandi Claudio – Modena
- Nasi Alessandra – Sassuolo
- Nasi Carlo – Sassuolo
- Nini Anna – Modena
- Nini Antonella – Porto Potenza Picena
- Nini Marina – Modena
- Nini Roberta – Modena
- Nini Silvia – Modena
- Nocetti Maria Teresa – Modena
- Operai Riwal Ceramiche – Fiorano Modenese
- Parrocchia di san Venanzio Martire
- Pattarozzi Antonino – Polinago
- Pederzani Clotilde – Carpi
- Perini Amedeo – Modena
- Piccinini Gelsomina – Modena
- Poggi Anna – Sassuolo
- Polisportiva di Bomporto
- Ranucci Luciana – Casola
- Reggiani Luisa – Solara di Bomporto
- Rioli Vincenzo ed Enrica
- Baldelli – Montefiorino
- Rompianesi Maria
- Gabriella – Castelfranco
- Scuola dell’infanzia Caduti in Guerra – Gargallo
- Scuola Materna Matilde
- Cappello – Santa Croce di Carpi
- Silvestri Maurizio – Montefiorino
- Socfeder Spa – Modena
- Sorbi Sassi Cristina STAGEUP – Bologna
- Sternieri Gomme – Modena
- Studio Ars snc – Fiorano Modenese
- Studio Bertoli Giovanardi – Modena
- Studio Clò Salerno – Modena
- Tardelli Pio – Modena
- Tomaini Antonio – Montale Rangone
- Tomassoni Luisa – Modena
- Top Team Volley Mantova s.r.l.
- Turci Mirella – Modena
- Unicolor snc – Modena
- Vaccari Tina – Modena
- Viani Bruna – Marzaglia (MO)
- Villano Giacomo – Modena
- Viscardi Vittoria
- Vitone Michela
- Zafferri Liliana – Modena
- Zanotti Clara – Frassinoro
- Zecchini Gianna – San Donnino di Modena
- Zucchini Gianna




















